Una strada, una storia

Café Baba, il piccolo caffè della Kasbah dove sono passati i Rolling Stones

Aperto nel 1943 e gestito dalla stessa famiglia, il Café Baba è una modesta sala della Kasbah, con i muri blu coperti di foto, dove si beve un tè alla menta di fronte ai tetti della città vecchia.

Il racconto

Il Café Baba non ha l'aria di niente. È una piccola sala nel cuore della Kasbah, a cui si accede da un vicolo. Sul pavimento dell'ingresso, piastrelle sbeccate compongono la parola «Baba's». L'insegna riporta il nome del caffè in arabo e in inglese.

Il caffè ha aperto nel 1943 ed è rimasto un'attività di famiglia. Abdoul lo gestisce dal 1996, dopo la morte del padre. Nel 2023 il locale ha festeggiato i suoi 80 anni.

La sua fama risale agli anni Sessanta. I Rolling Stones, di passaggio a Tangeri, ne avevano fatto uno dei loro ritrovi: una foto mostra Keith Richards seduto nella sala nel 1966. Altri ritratti tappezzano i muri blu, tra cui quello di Kofi Annan e quelli di membri delle famiglie reali di Svezia e Spagna. Più tardi Anthony Bourdain vi ha girato una sequenza del suo programma Parts Unknown.

Ci si viene per le bevande più che per mangiare: un tè alla menta molto zuccherato servito in un grande bicchiere, un caffè ristretto o un «nous-nous», metà caffè e metà latte. Gli habitué giocano a parchís. Dalla terrazza la vista dà sulle case bianche della città vecchia, le loro tettoie verdi, gli alberi e le bougainville.

Da sapere: la leggenda del luogo si deve anche al kif che vi si è fumato a lungo. Il consumo di cannabis resta illegale in Marocco, e potete tranquillamente bere un tè senza toccarlo.

Come arrivare: il caffè si trova nella Kasbah. Dalla piazza della Kasbah chiedete la strada, tutti lo conoscono. Portate contanti. Orari e prezzi: da verificare sul posto.

Fonte: «Mint tea, hashish, and rock & roll — the story of Tangier's Cafe Baba», Zahrah Mazhar, Dawn, 6 maggio 2023, consultato il 12 ottobre 2026.